Giovanili, una stagione ricca di novità. Gioria: «Gruppi forti, ambizioni alte»

30-08-2026 11:01 -

Primi allenamenti e prime amichevoli per le nostre squadre giovanili agonistiche, in attesa dell’inizio dei campionati. Nella stagione 2026-2027 parecchie le novità, a partire dal responsabile del settore, che è Mattia Gioria. L’ex capitano della prima squadra, appese le scarpe al chiodo, inizia così la sua avventura da dirigente. Alle spalle delle formazioni Under 19 e Under 18, che lavoreranno a stretto contatto con la prima squadra, saranno ai nastri di partenza l’Under 16 (con ragazzi nati nel 2011) e l’Under 15 (2012), che parteciperanno al campionato regionale di seconda serie e l’Under 14 (2013), che invece dovrà conquistarsi l’accesso ai Regionali attraverso le qualificazioni. Rinnovato anche il parco allenatori: a guidare l’Under 16 sarà Ferdinando Di Stefano, nella passata stagione mister dell’Under 14, promossa nei Regionali, mentre sulla panchina dell’Under 15 siederà Filippo Mangiaracina, che arriva dall’Accademia del Talento e su quella dell’Under 14 Luigi Palmiero, che continuerà così la sua avventura con i 2013.
«I risultati non saranno certamente la cosa più importante – spiega Gioria – ma dovranno essere la conseguenza del lavoro che imposteremo. I tre gruppi comunque sono forti e possono ambire a consolidare la loro permanenza nei Regionali, ma anche a salire nell’élite, perché no. Noi non ci poniamo limiti, anche se il fine ultimo, naturalmente, sarà portare più giocatori possibili in prima squadra. A questo proposito, mi auguro che già in questa stagione qualche ragazzo del 2011 possa fare qualche allenamento con il gruppo dei più grandi. Tutte le squadre avranno, oltre all’allenatore, un vice, un preparatore atletico e un preparatore dei portieri, per tutte le annate si è creato un bello staff, con persone che lavorano al massimo per il gruppo. Anche a me piace stare sul campo e per questo sarò presente anche agli allenamenti e tutti insieme cercheremo di trasformare tanti ragazzi in calciatori».

Fonte: Ufficio Stampa