Da quest’anno fa parte dell’Accademia Borgomanero Andrea Moriggia, una figura di spicco nel panorama dilettantistico della zona che aiuterà i portieri della nostra Accademia Borgomanero. Entusiasta della nuova avventura come si percepisce dalle sue parole, gli chiediamo di descrivere la sua carriera: «E’ una carriera abbastanza lunga, due anni nel settore giovanile del Gravellona, due anni nel settore giovanile del Verbania e poi ho fatto tantissimi anni, sedici, tra Verbania prima squadra e settore giovanile compreso anche la serie D, ho fatto due anni allo Stresa, nella mia carriera ho vinto due campionati di eccellenza, due coppe, un campionato di promozione. Ovviamente ho allenato tantissimi portieri, cito Andrea Pansera, Roberto Pavesi, Mandelli, Giovanni Russo e Andrea Chiodi ma sicuramente ce ne sono altri di valore che non sono in questo elenco, ho lanciato molti giovani, ad esempio Barantani e Neri che quest’anno è arrivato a Borgomanero. Ho organizzato a Verbania cinque camp di portieri, con Roberto Pavesi per otto anni di fila abbiamo fatto un master di portieri, un evento di grande spicco che si svolge allo stadio Piola»
Come affronti questa avventura a Borgomanero? «Dopo la chiusura del Verbania calcio volevo fermarmi sinceramente, devo ringraziare Massimo Autunno che mi ha convinto a venire qui in una realtà importante come Borgomanero per costruire nuovi portieri per portarli in prima squadra. C’è anche un altro progetto riguardo i portieri che stiamo preparando; devo far crescere i ragazzi, il materiale c’è, sono stato accolto molto bene e sono contento di fare parte di questa famiglia»